Oscar in Toscana: le location dei films

I premi Oscar in Toscana: vediamo insieme quali sono i film realizzati nella nostra regione che hanno ottenuto il riconoscimento più ambito, il prestigioso premio Oscar. La Toscana è stata da sempre uno dei set più ricercati dai registi cinematografici. Qui sono stati ambientati film di tutti i generi. Non soltanto film storici o umoristici, in ossequio allo spirito toscano, come la famosa trilogia “Amici miei”, ma anche film drammatici e avventurosi, che qui hanno trovato ambienti, scorci e panorami ideali per dare forza alle narrazioni.

8½ di Federico Fellini

Incominciamo con il ricordare uno dei maestri indiscussi del cinema italiano, Federico Fellini. Il maestro ha voluto ambientare il suo , vincitore nel 1963 dei primi 2 Oscar in Toscana. La location prescelta furono le Terme Tamerici di Montecatini, dove vennero girate diverse scene. In realtà il palazzo delle terme di Montecatini era stato ricostruito in un bosco vicino a Roma. In questa stupenda cornice liberty il film, interpretato da Marcello Mastroianni e Claudia Cardinale, ottenne un grande successo di critica e di pubblico, che gli fece vincere le due statuette oltre a numerosi altri riconoscimenti.

Terme Tamerici - interni

Terme Tamerici – interni

Darling di John Schlesinger

All’interno e nei giardini della Villa Medicea di Poggio a Caiano, nei pressi di Firenze, sono state ambientate scene del film Darling del 1965 diretto da John Schlesinger, che ha portato 3 premi Oscar in Toscana. Il film narra di una arrampicatrice sociale, interpretata da Julie Christie, che passa attraverso varie avventure amorose, fino ad incontrare un principe italiano che le chiede di sposarla. I premi furono assegnati a Julie Christie come miglior attrice, a Julie Harris per i costumi e a Frederic Raphael per la sceneggiatura. Nella stupenda cornice della Villa Medicea, la protagonista Diana Ross diventata principessa per avere sposato il nobile Cesare, vive intrappolata in un matrimonio senza amore, circondata dallo sfarzo e dalla magnificenza della villa, appartenuta a Lorenzo Il Magnifico.

Villa Medicea - Poggio a Caiano

Villa Medicea – Poggio a Caiano

Romeo e Giulietta di Franco Zeffirelli

Non poteva non scegliere la Toscana, per le riprese del suo celebre film Romeo e Giulietta, il toscanissimo regista Franco Zeffirelli. Il film del 1968 è stato premiato con 2 Premi Oscar. A Pasqualino De Santis per la fotografia e a Danilo Donati per i costumi. L’incontro fra i due giovanissimi protagonisti, che dà inizio alla narrazione, avviene all’interno di Palazzo Piccolomini a Pienza. L’occasione del fatale incontro è una festa in maschera a cui partecipa anche Romeo. L’amore travolgente tra i due giovani nasce nello splendido cortile del palazzo, fatto costruire da Enea Silvio Piccolomini poi divenuto Papa Pio II. Un amore che porterà i due giovani a vivere una storia di intensa passionalità, ma che purtroppo vedrà una fine drammatica.

Romeo e Giulietta - Palazzo Piccolomini a Pienza

Romeo e Giulietta nel Palazzo Piccolomini a Pienza

Amadeus di Milos Forman

Altra pellicola che ha visto i paesaggi della Toscana è Amadeus, film del 1984 diretto da Milos Forman e che ha raccolto ben 11 Premi Oscar, tra cui miglior film, migliore regia e miglior attore protagonista a Murray Abraham. La location in Toscana è Monte Argentario in provincia di Grosseto, dove sono state girate delle scene con Antonio Salieri, interprete principale impersonato da Murray Abraham.

Antonio Salieri (Murray Abraham) in Amadeus

Antonio Salieri (Murray Abraham) in Amadeus

Camera con Vista di James Ivory

In una Firenze luminosa di inizio ‘900, meravigliosamente incorniciata in una finestra che offre scorci mozzafiato, è ambientato Camera con vista, capolavoro del regista James Ivory. Il film realizzato nel 1985 portò 7 Premi Oscar in Toscana, di cui 5 per la scenografia e 2 per i costumi, oltre ad un premio al Festival di Venezia del 1986, 1 Golden Globe e 1 David di Donatello. La passione amorosa che travolge la giovanissima Lucy e l’anticonformista George, ha come sfondo le più belle piazze di Firenze. Ma soprattutto la finestra che si affaccia sul Ponte Vecchio e il centro storico. Questa finestra della “Camera con vista” apparteneva alla Pensione Bertolini, oggi diventata Hotel degli Orafi. Questo albergo si trova in Lungarno Archibusieri e naturalmente dedica nella sua brochure una citazione al film di James Ivory.

Camera con vista

Camera con vista

Il Paziente Inglese di Anthony Minghella

Altra pellicola che ha visto gran parte delle scene ambientate in Toscana è Il Paziente Inglese, diretto dal regista  Anthony Minghella (premio Oscar per la regia) e ritenuto uno dei migliori film inglesi del XX secolo. Il film uscito nel 1996 si è aggiudicato ben 9 Premi Oscar e molti altri riconoscimenti cinematografici, tanto da essere ancora oggi uno dei film più premiati di tutti i tempi.

L’azione è ambientata prevalentemente a Pienza e più precisamente nel Monastero di Sant’Anna in Camprena, dove sono state realizzate riprese sia all’interno che in esterni. L’antico complesso monastico è divenuto oggi un agriturismo, ma conserva intatto il fascino messo in risalto dalle inquadrature del film. Con la sua struttura massiccia  e austera e la torre campanaria che proietta la sua ombra sulle colline della Val D’Orcia. Altre scene sono state girate nella piazza principale di Pienza e la troupe ha continuato le riprese in Versilia. Nell’Hotel Principe di Piemonte di Viareggio è stato allestito il set di un consolato inglese. Altre location sono state la spiaggia di Forte dei Marmi, Massaciuccoli e Ripafratta, antico borgo nel comune di San Giuliano Terme, in provincia di Pisa.

La trama del film

La storia raccontata dal film è quella di un nobile ungherese (Ralph Fiennes), che durante la seconda guerra mondiale è rimasto orribilmente sfigurato in un incidente aereo. Di lui si prende cura una infermiera canadese (Juliette Binoche, premio Oscar come miglior attrice non protagonista), in un monastero diroccato della campagna toscana. In questo ricovero di fortuna il “paziente inglese”, così chiamato dalla gente del luogo, si spegne lentamente, torturato da indicibili sofferenze fisiche e dal rimorso di non essere riuscito a salvare la donna amata. Durante questa pietosa agonia tra i due protagonisti nasce un legame profondo, che porterà l’infermiera ad esaudire l’estremo desiderio del malato, per porre fine alla sua sofferenza.

Sant'Anna in Camprena

Sant’Anna in Camprena

La Vita è Bella di Roberto Benigni

Arriviamo finalmente a parlare di un film realizzato, diretto e interpretato da un toscano DOC, che ha saputo portare l’ambita statuetta nella sua terra, cioè La Vita è Bella di Roberto Benigni. Parliamo di una delle opere più celebrate del cinema italiano, premiata con 3 Premi Oscar. Uno ovviamente assegnato a Benigni come miglior attore e gli altri 2 per la colonna sonora e per il miglior film straniero. La pellicola del 1997 affronta un tema particolarmente difficile come l’Olocausto. L’argomento viene trattato dall’autore con un atteggiamento insolito, a metà fra la commedia e il dramma, ottenendo così un successo straripante di pubblico e di critica.

Il film è ambientato ad Arezzo e successivamente in un campo di concentramento tedesco. La pellicola è stata realmente girata nella città toscana ed in altre località dei dintorni, come Castiglion Fiorentino, Cortona e Montevarchi. Ad Arezzo addirittura l’amministrazione comunale ha indicato con dei cartelli i luoghi delle riprese. È stato creato così un itinerario che ripercorre alcune fra le scene principali della trama del film. Naturalmente se vorrete visitare anche le altre località, che hanno contribuito a portare questi premi Oscar in Toscana, troverete tutte le indicazioni necessarie presso i vari Uffici Turistici.

La vita è bella

La vita è bella

Il Gladiatore di Ridley Scott

Usciva nel 2000 il primo film del nuovo millennio che ha portato il Premio Oscar in Toscana. È Il Gladiatore di Ridley Scott, un colossal ambientato nell’antica Roma. Magistralmente interpretato da Russel Crowe, perfetto nelle vesti di un lottatore combattente nelle arene dell’epoca. Il film vinse ben 5 Premi Oscar, di cui uno naturalmente andò al protagonista come miglior attore.

Com’è ovvio per una pellicola di questo tipo, la maggior parte delle scene fu realizzata in antichi villaggi e città fortificate che richiamano le architetture dell’Impero Romano. Qui infatti erano naturalmente presenti delle arene per i combattimenti fra gladiatori. Sono quindi assai limitati gli scenari della Toscana che fanno da sfondo al film. Principalmente si trovano tutti in Val D’Orcia, per la precisione nel Podere di Poggio Manzuoli a Terrapille, tra San Quirico D’Orcia e Pienza. Qui, fra morbide colline e campi di grano, è la casa dove vive Massimo Decimo Meridio, il gladiatore, con la moglie e il figlioletto, che verranno fatti uccidere dai pretoriani dell’imperatore Commodo. E questo è anche il luogo dove Massimo, ormai morente, tornerà ad abbracciare i suoi cari nell’aldilà.

Il Gladiatore

Il Gladiatore

La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino

Ultimo e più recente ad essersi aggiudicato il Premio Oscar per il miglior film straniero, con scene girate in Toscana, è La Grande Bellezza del 2013. Il film è diretto dal regista Paolo Sorrentino. La storia è ambientata quasi per intero a Roma, ma il set si sposta anche all’Isola del Giglio. Il protagonista Jep Gambardella (Tony Servillo), si reca sull’isola per un servizio giornalistico sul naufragio della Costa Concordia. Il bellissimo Faro di Capel Rosso ed altre spettacolari inquadrature dell’isola sono in evidente contrasto con il triste relitto della Costa Concordia. Riaccendono però, nel mondanissimo Jep, la voglia di scrivere un nuovo romanzo, idealmente ambientato in uno scenario di “Grande Bellezza”.

La Grande Bellezza

La Grande Bellezza

Abbiamo ricordato tutti i film che hanno portato il Premio Oscar in Toscana. A questi si aggiungono molte altre pellicole, che hanno avuto come silenziosa protagonista la nostra regione. Ne parleremo prossimamente, perché vogliamo aggiungere anche questi suggerimenti di “turismo cinematografico” alle innumerevoli possibilità ed iniziative per andare alla scoperta della Toscana.

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